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[The Road To...] Domenica 9 Marzo 2008

Questi due giorni li ho passati nello sviluppo della versione 0.8.9.2 dello SpatialBuilder che è la tecnologia integrata in uno SpatialFactory produttore di uno SpatialBundle che contiene un CrossBundle.

Nella considerazione di funzionamento multipiattaforma ho dovuto rivedere l'utilizzo della progress bar di zenity nei nuovi termini multipiattaforma e quindi cominciare ad integrare le widgets di dialog, la quale progress bar viene definita "gauge".

Le widgets dialog non sono installate di default su tutti i sistemi ed in particolare non lo è in Ubuntu Linux Hardy Heron 8.04 e quindi il suo utilizzo è delegato alla presenza di un precompilato embedded come payload

Il problema del precompilato è la necessità di fornire un binario per piattaforma rompendo cosi la premessa di trasparente multipiattaforma dello SpatialBundle che è basato, per ora, sullo scripting shell POSIX con qualche richiamo specializzato a bash (DEPRECATED da risolvere).
Il binario multipiattaforma in oggetto è relativo solo alla tecnologia di building per sviluppatori SpatialBuilder quindi comunque rivolto ad un bacino di utenza più specializzata e tollerante agli attriti cognitivi o eventuali fine tuning forzati.
Il costo di manutenzione di sviluppo multipiattaforma di dialog, se confrontato a quello attuale del solo SpatialBuilder, è alto, in quanto il suo sviluppo richiede una compilazione completa per piattaforma cosa che non avviene con bash (il quale richiede solo fine tuning sulla piattaforma testata).
L'utilizzo dei servizi dell'host è fortemente promosso (zenity,kdialog).
Dialog deve rappresentare, lì dove è necessario e possibile, un fault back di emergenza.

Software collaborativo


I programmi potrebbero tornare a preoccuparsi della gestione della RAM (in parte) come si faceva una volta.
Potrebbero comunicare tra loro scambiandosi informazioni critiche di occupazione risorse e statistiche e autogestirsi.
Un protocollo comune peer to peer (stile piping) per interrogarsi reciprocamente.
Ad esempio se un programma occupa il 70% della RAM ed è in idle da 30 minuti e nel frattempo un altro ha bisogno del 50% di RAM si potrebbe spostare il primo in cache disco chiedendogli l'autorizzazione a trasferirsi.

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