Alcune osservazione da OpenBSD
OpenBSD
è famoso per il seguente slogan:
" Only two remote holes in the default install, in more than 10 years!"
per questo motivo intendo valutare la possibilità di poter prelevare codice testato dai loro repository per integrarlo in Infodomestic Objects Linux.
A tal proposito leggendo tra le righe del manuale sezione 5 - Building the System from Source
ho potuto leggere che il sistema non accetta costruzioni miste e che deve essere considerato un unico sistema operativo integro che va in una sola direzione temporale...quella che conosciamo anche noi...
"E' importante capire che OpenBSD deve intendersi come un sistema operativo complessivo da considerarsi completamente sincronizzato con il repository"
Esiste solo una direzione temportale per gli upgrade che vanno dal vecchio al nuovo e dallo "stable" al "current".
Insomma a differenza di Debian/Ubuntu flavours che con la loro grande flessibilita permettono i backports, OpenBSD rinuncia completamente a questa feature in favore di una semplificazione di processo che permette alla comunita di sviluppo e mantenimento di garantire gli altissimi (praticamente assoluti in termini di primato) standard di qualita e sicurezza del software proposto.
Per questa ragione i lavori di OpenBSD saranno sempre sotto il mio riflettore.
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